Caso studio · 2026
BANDZAI
Il nostro prodotto per la finanza agevolata: bandi raccolti da fonti pubbliche italiane, ordinati sul profilo della tua impresa, ognuno con la sua fonte.
La scheda
- Cliente
- Iside Solutions
- Anno
- 2026
- Stack
-
- Vercel
- Google Cloud
- Row-Level Security
- Sentry
- Brevo
Risultati
I numeri, ognuno con la sua fonte.
Ogni cifra porta sotto lo strumento e il giorno della misura. Due strumenti diversi non stanno nella stessa riga.
- Bandi di finanza agevolata in catalogo
- oltre 800
- Fonte: bandzai.app, lettura del sito · al
- Fonti pubbliche collegate
- 3
- Fonte: bandzai.app, lettura del sito · al
- Aggiornamento della base dati
- ogni giorno
- Fonte: bandzai.app, lettura del sito · al
Il contesto
BANDZAI è un prodotto nostro. Parte da un lavoro che ogni impresa conosce: per trovare un'agevolazione bisogna sapere dove guardare. Poi si apre ogni bando, lo si legge e si capisce se riguarda davvero la propria azienda.
I bandi di finanza agevolata sono pubblici, ma stanno su portali diversi, scritti ognuno a modo suo. Chi li cerca in proprio passa ore a raccoglierli prima ancora di cominciare a sceglierli.
La sfida
Un catalogo vale quanto le sue fonti
Un bando riportato male è peggio di un bando che manca: porta un'impresa a preparare una domanda che non può presentare. Ogni scheda doveva dire da dove viene, e non riempire i buchi al posto della fonte.
Ordinare senza promettere
Un'impresa vuole sapere quali bandi vale la pena guardare, non una previsione su come andrà la sua domanda. Nessun software la può dare onestamente: fingere di saperlo sarebbe il primo dato inventato.
Un modello che lascia traccia
Dove un modello di intelligenza artificiale scrive un testo, deve restare scritto che cosa ha letto e che cosa ha prodotto. Senza quella traccia nessuno può controllare una risposta dopo averla ricevuta.
La soluzione
Tre fonti pubbliche, nominate una per una
La prima è il portale nazionale Incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy. La seconda sono gli open data di Regione Lombardia, letti dalle sue API pubbliche. La terza è il portale «Bandi, Avvisi e Concorsi» della Regione del Veneto. Non ce ne sono altre, e il sito del prodotto lo scrive.
Un segnale di pertinenza, non un pronostico
Descrivi l'impresa una volta sola, e i bandi si ordinano sul suo profilo. È un ordinamento e non una previsione dell'esito: il prodotto lo dice con queste parole.
Ogni scheda porta alla fonte
Ogni bando riporta la fonte da cui viene, e il link ufficiale con la data dell'ultima verifica quando la fonte li pubblica. Quello che la fonte non pubblica resta scritto come «non indicato».
Un registro per ogni generazione
Ogni testo generato da un modello passa da un registro interno: il modello, la versione delle istruzioni, le fonti lette e un'impronta del risultato. Lo impone l'architettura: nessuna generazione può passare fuori dal registro.
Un catalogo vale quanto le sue fonti.
Per questo ogni scheda dice da dove viene, e le fonti le nominiamo tutte.
Funzionalità
Che cosa fa, voce per voce.
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Ricerca gratuita nel catalogo
Cerchi per testo e filtri per tipo di agevolazione e stato del bando. Il catalogo e la ricerca non si pagano.
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Ordinamento sul profilo dell'impresa
Il segnale di pertinenza mette in cima i bandi che riguardano la tua impresa. E dichiara di essere un ordinamento.
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La scheda del bando
La scheda riporta il tipo di agevolazione, lo stato e la fonte. Poi il link ufficiale e la data dell'ultima verifica. Un campo che la fonte non espone resta vuoto e lo dice.
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L'invio resta tuo
BANDZAI prepara ed esporta. La domanda la presenti tu, dai canali ufficiali dell'ente. È una scelta di prodotto, non un limite di oggi.
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I dati di ogni impresa separati
Profilo, corrispondenze e generazioni di un'impresa sono separati da una regola del database, non da una convenzione fra sviluppatori. La regola si chiama Row-Level Security: la sicurezza a livello di riga. Il catalogo è comune, perché viene da fonti pubbliche.
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Dati nell'Unione europea
Tutti i fornitori sul percorso del dato stanno nell'Unione europea. Il sito usa solo cookie tecnici e nessun tracciatore pubblicitario.
Il processo
Come abbiamo lavorato.
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01
Prima la finanza agevolata per le PMI
Il prodotto comincia da un solo tipo di bando: contributi a fondo perduto, crediti d'imposta, finanziamenti agevolati e garanzie per le imprese. È un perimetro stretto, da fare bene prima di allargarlo.
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02
Una fase pilota, su invito
BANDZAI è in fase di lancio: le prime imprese entrano su invito, e la registrazione si apre dopo. Chi vuole provarlo lascia la sua email sul sito del prodotto.
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03
Poi gli altri bandi
Gare d'appalto, bandi europei e concorsi pubblici sono dichiarati «in arrivo». Oggi non sono nel catalogo, e il sito non finge che ci siano.
Che cosa è cambiato.
Un'impresa che cerca agevolazioni in proprio ha un posto solo in cui guardare tre fonti pubbliche. Le trova ordinate sul suo profilo, invece di leggere tre portali uno per uno.
Quando un dato manca, lo trova scritto. Di una scheda che dice «non indicato» ci si può fidare anche nelle righe piene.
Altri casi