Web Architecture
Piattaforme ed e-commerce costruiti come infrastruttura, non come vetrina.
Architetture digitali, consulenza strategica e produzione visiva. Ingegneria gestionale applicata alla crescita del business.
Le due cose stanno insieme più spesso di quanto sembri. Un processo aziendale si ottimizza guardando i dati; un prodotto si vende facendolo vedere. Chi sa fare solo una delle due consegna metà del lavoro e lascia all’azienda il compito di ricucire.
Qui il perimetro è unico: dall’architettura del sito alla governance dei processi, dalle riprese drone al montaggio. Precisione per definizione, artistico per scelta.
Sul sito precedente erano sei finestre a comparsa: invisibili a Google, non collegabili, non condivisibili. Ora ognuna ha una pagina.
Piattaforme ed e-commerce costruiti come infrastruttura, non come vetrina.
Business intelligence e ottimizzazione dei processi, con il rigore dell'ingegneria gestionale.
Posizionamento e go-to-market per aziende che valgono più di come si raccontano.
Riprese drone, video e fotografia prodotti internamente, dalla ripresa al grading.
Prototipi navigabili prima di scrivere codice, per validare l'idea quando cambiarla costa poco.
Accompagnare il passaggio al digitale con criteri ingegneristici, non a moduli.
Vendere prestazioni dichiarandole non serve a niente: nel 2026 lo fanno tutti. L’unico modo onesto è lasciare che qualcuno verifichi. Apri i DevTools mentre leggi questa pagina — ci mette due secondi.
Nessuno script di terze parti
Scheda Network: ogni richiesta parte da questo dominio.
Nessun cookie, nessun banner
Scheda Application: l’elenco dei cookie è vuoto.
Font serviti da qui, non da Google
Due file woff2, 76 KB in tutto, dal dominio del sito.
Nessun CMS, nessun database
Ogni pagina è HTML già costruito, servito così com’è.
Il video non è mai il primo elemento a caricarsi
Il poster disegna la scena; il video parte dopo, e non parte affatto se hai chiesto meno movimento.
I numeri misurati — peso per pagina, LCP, punteggi Lighthouse — vanno
qui. Si rilevano a lavoro finito con npm run verifica:budget,
e il confronto richiede la baseline del sito attuale: va misurata
prima dello switch DNS, perché dopo non esiste più.
Il sito precedente elencava dieci progetti e non ne raccontava nessuno. Tre casi solidi valgono più di dieci schede vuote.
Un'azienda con oltre un secolo e mezzo di storia industriale e un portafoglio di prodotti digitali da governare.
Metriche non ancora pubblicate — vedi cosa manca nella pagina.
Branding strategico e riprese drone per una struttura ricettiva che vende soprattutto il luogo in cui si trova.
Metriche non ancora pubblicate — vedi cosa manca nella pagina.
Da WordPress con Elementor su hosting a pagamento a un sito statico. È l'unico progetto di cui possiedo ogni singolo numero.
Metriche non ancora pubblicate — vedi cosa manca nella pagina.
Aziende italiane, alcune con più di un secolo di storia.
Nel 2026 il mercato è pieno di chi dice di usare l’intelligenza artificiale e non spiega come. Dirlo senza mostrarlo toglie credibilità invece di aggiungerne. La pagina del metodo racconta il processo per intero: dove l’AI lavora, dove interviene la revisione, e cosa non passa mai da un modello.
Se non ce l’ha, te lo dico. Scrivi in due righe cosa ti serve: rispondo io, non un modulo automatico.
Byte non compressi, su 1 MB di
budget: è la stima prudente, non quella ottimistica — sulla rete
html e css viaggiano compressi. Gli style e gli
script inline (6,1 e
2,8 KB) sono già dentro l'html e non si sommano
due volte.
Altri 108,7 KB di immagini
e
3 video
arrivano dopo, e non sono in questo conto.
Questi due sono misurati con gzip -9, cioè come viaggiano: sono le due soglie che fanno fallire il build se vengono superate.