Caso studio · 2026
Il rifacimento di iside.solutions
Da WordPress con Elementor a un sito statico, ad agosto. È l'unico progetto di cui possediamo ogni numero, e li pubblichiamo con la loro fonte.
La scheda
- Cliente
- Iside Solutions
- Anno
- 2026
- Aree
- Stack
-
- Astro
- TypeScript
- Cloudflare Pages
Risultati
I numeri, ognuno con la sua fonte.
Ogni cifra porta sotto lo strumento e il giorno della misura. Due strumenti diversi non stanno nella stessa riga.
- LCP mobile, era 1,504 s
- 1,36 s
- Fonte: Banco interno, mobile 390×844, CPU 4× più lenta, rete 4G lenta · al
- LCP desktop, era 3,336 s
- 1,576 s
- Fonte: Banco interno, desktop 1440×900, rete 4G lenta · al
- Richieste alla prima pagina, erano 17
- 9
- Fonte: Banco interno, mobile, primo caricamento · al
- Peso del sito precedente al primo caricamento
- 11.631 KiB
- Fonte: PageSpeed Insights, profilo mobile · al
Il contesto
Fino ad agosto 2026 iside.solutions era un WordPress con il tema Elementor. Il cliente siamo noi. Fra i casi che possiamo pubblicare è il più facile da verificare: ogni numero di questa pagina si può rifare da fuori.
Prima di toccare qualcosa abbiamo fatto il censimento del sito vecchio: ogni pagina, ogni indirizzo che Google conosceva, ogni file e il suo peso. Quello che segue viene da lì.
La sfida
La privacy era il testo di esempio di WordPress
Era in inglese, scritto per un sito dimostrativo, con un collegamento al pannello del tema. Era un rischio legale vero, e una pagina che toglieva credibilità a chiunque la aprisse.
Il motore di ricerca conosceva soprattutto articoli finti
Su 52 indirizzi nella sitemap, 42 erano articoli dimostrativi del tema, scritti in lorem ipsum. Più di quattro indirizzi su cinque di quello che Google sapeva del dominio non valevano niente.
Un video da 42,4 MB partiva da solo
Sulla pagina dei lavori c'era un file .mov girato con il telefono, non convertito e in riproduzione automatica. Pesava quanto un sito intero, e si scaricava a ogni visita per fare da sfondo.
La soluzione
Un sito statico, senza niente che gira sul server
Ogni pagina è HTML già costruito, servito così com'è da Cloudflare Pages. Non ci sono CMS, database o plugin da aggiornare, e quindi niente da violare.
I redirect, indirizzo per indirizzo
Le pagine vere del sito vecchio rispondono 301 verso quelle nuove, cioè «si è spostata qui». Gli articoli dimostrativi rispondono 410, cioè «era qui e non c'è più». Un 301 verso una pagina vera darebbe al motore un segnale falso su un contenuto mai esistito.
Un build che sa dire di no
Prima di ogni pubblicazione i controlli automatici rileggono il sito costruito. Basta un link rotto, un colore fuori tabella o un numero senza fonte per fermare tutto. Ogni controllo ha un caso di prova che lo fa scattare, perché un controllo che non può fallire non controlla niente.
Un controllo che non può fallire non controlla niente.
Ogni controllo del build ha un caso di prova che lo fa scattare.
Funzionalità
Che cosa fa, voce per voce.
-
Zero cookie, zero script di terzi
Il sito non traccia nessuno e non ha banner da accettare. Nessuno script arriva da un altro dominio.
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Caratteri serviti da noi
I caratteri stanno sul nostro dominio, ritagliati sulle lettere che il sito usa davvero. Per disegnare il testo il browser non chiama nessun altro.
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Ogni numero con la sua fonte
Una cifra in pagina porta accanto lo strumento e la data. Se manca, il build si ferma e dice dove.
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Le prove pubblicate con il sito
I file delle misure viaggiano con il sito, in una cartella pubblica. Prima di pubblicarli, un controllo cerca tutto quello che somiglia a un segreto.
Il processo
Come abbiamo lavorato.
-
01
Il censimento
Prima di spegnere il sito vecchio abbiamo scritto tutto quello che conteneva: pagine, indirizzi e file, con il loro peso e i loro testi. È la base di ogni decisione successiva, e di ogni numero di questa pagina.
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02
Le misure di prima
Abbiamo misurato il sito vecchio sul nostro banco e con PageSpeed Insights, finché era ancora online. Dopo non sarebbe stato più possibile.
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03
La mappa dei redirect
Per ogni indirizzo vecchio abbiamo scritto una destinazione e una risposta: «spostata qui» o «non c'è più». Il file lo legge e lo controlla il build.
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04
Il sito nuovo e i suoi controlli
Le pagine statiche e, intorno, i controlli che le rileggono prima di ogni pubblicazione.
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05
Il passaggio del dominio
Il dominio passa al sito nuovo, e la posta resta dov'era senza essere toccata. Poi le misure di dopo, con gli stessi strumenti di prima.
Che cosa è cambiato.
Un sito che si controlla da solo
Oggi una pagina con un difetto che conosciamo non arriva online: il controllo la ferma prima. Il lavoro di attenzione non dipende più dalla memoria di chi pubblica.
Il numero che non troverai
È il risparmio sull'hosting. Il piano che ospitava il sito vecchio ospita anche altri siti e resta attivo. Non è stato sostituito da niente, e quindi non c'è niente da sottrarre. Una cifra messa lì lo stesso sarebbe la prima riga inventata di questa pagina.
Altri casi